L’intervento ha riguardato la riqualificazione degli impianti di una casa colonica stile toscano, non coibentata e senza possibilità di coibentare le pareti in muratura. L’obiettivo di migliorare il comfort invernale e contenere i costi dei consumi energetici relativamente alti.
Per il riscaldamento è stata installata una caldaia a biomassa alimentata a legna, collegata all’impianto termico esistente a radiatori e dimensionata in funzione delle caratteristiche dell’edificio e delle esigenze della famiglia. Il sistema consente di sfruttare una fonte energetica rinnovabile, mantenendo buone temperature interne nei mesi più freddi.
Per migliorare il ricambio dell’aria senza ricorrere all’apertura frequente delle finestre, sono stati inoltre installati sistemi di ventilazione meccanica controllata puntuale, distribuiti nei principali ambienti dell’abitazione. Le unità consentono un ricambio d’aria continuo e controllato, contribuendo a ridurre umidità, aria viziata e formazione di condensa.
L’intervento è stato studiato per integrarsi con le caratteristiche architettoniche della villetta, preservando l’aspetto degli ambienti e limitando al minimo l’impatto visivo degli impianti; inoltre sono stati conservati quasi tutte le componenti dell’impianto che si trovavano all’interno dell’edificio, per evitare la ristrutturazione interna non necessaria.
Impiantalia ha seguito la progettazione, l’installazione, il collegamento e la messa in servizio dei nuovi sistemi, con particolare attenzione al funzionamento dell’impianto a biomasse e alla verifica del suo corretto funzionamento e dimensionamento rispetto al fabbisogno delle giornate più fredde.







